Sei in: Home > Terzo fondo

Terzo Fondo

Il Terzo Fondo F2i è stato istituito dal Consiglio di Amministrazione di F2i che, a ottobre 2017, ne ha approvato il Regolamento.

A dicembre 2017 ha avuto luogo la fusione per incorporazione del Primo Fondo F2i nel Terzo Fondo F2i, che ha così ereditato tutti gli asset del Primo Fondo F2i.

Contestualmente ha avuto luogo il Primo Closing del Terzo Fondo F2i, con una raccolta complessiva pari a Euro 3.142,4 milioni rispetto ad un importo massimo previsto dal Regolamento vigente a tale data di Euro 3,300 milioni, importo che è stato poi aumentato a Euro 3,600 milioni. Il 13 giugno 2018 ha avuto luogo il secondo closing con una raccolta addizionale di 296,6 milioni: ad oggi il commitement complessivo del Terzo Fondo è pari a Euro 3.438,9 milioni. Come già per il Primo ed il Secondo Fondo, la missione del Terzo Fondo è quella di affermarsi come investitore e partner di lungo periodo nel settore delle infrastrutture. A tal fine, il Terzo Fondo F2i può contare su:

  • Investitori di primario standing: rappresentano primarie istituzioni finanziarie ed enti previdenziali in Italia e all’estero. Il Terzo Fondo, le cui quote sono ancora in fase di commercializzazione, al Primo Closing ha una partecipazione di circa il 49% di investitori istituzionali italiani e per il restante 51% è costituito da importanti investitori esteri.
  • Management: il management team comprende professionisti del settore con qualificate esperienze e competenze industriali e finanziarie.
  • Settori d’intervento: il settore infrastrutturale presenta rilevanti opportunità di investimento. Il Terzo Fondo F2i ha ereditato le partecipazioni azionarie del Primo Fondo F2i in società operanti in quattro differenti piattaforme infrastrutturali (distribuzione gas, gestione aeroportuale, generazione elettrica da fonte solare, ciclo idrico integrato), leader di mercato nei settori di appartenenza e che si caratterizzano per le ancora importanti opportunità di sviluppo e crescita.

Il Fondo si pone come centro di aggregazione e di alleanze con soggetti pubblici e privati che operano nel settore delle infrastrutture nazionali ed europee. Partecipa a processi di privatizzazione, al consolidamento delle relazioni con enti locali ed imprenditori privati, aggregando investitori domestici ed internazionali.